Salve a tutti,
Oggi voglio raccontarvi una storia, una di quelle che spesso lasciano quel sapore dolce sulle labbra, una storia di quelle dove ci si immagina sempre il vero finale senza mai arrivare al dunque, la storia di Mr.Book.
Ho sempre amato i libri, ricordo che il primo che lessi fu "I pattini d'argento" un romanzo di Mary Mapes Dodge, che raccontava di due fratelli Hans e Gretel che vivevano nei Paesi Bassi con la madre. Erano molto poveri ma desideravano partecipare alla prestigiosa corsa sui pattini da ghiaccio che si teneva a dicembre, dove il premio erano un paio di pattini d'argento.
I ragazzini vivevano in una situazione di grave povertà con un padre che in seguito a un'incidente non era più in se e non poteva lavorare. Fu cosi che Hans incontrò il medico che in seguito opererà il padre senza voler nessun tipo di denaro da parte del bambino da consentirgli di comprarsi i pattini sia per lui che per la sorella che gli serviranno per fare quella corsa.
Mi piacerebbe raccontarvi anche il finale, ma vi toglierei tutta l'emozione di scoprire come si evolverà la loro vita nei passaggi finali del libro.
Lo ricordo come fosse ora, è stato tra quei libri che sono rimasti i miei preferiti nonostante i ventisei anni passati. E lo conservo con grande cura e premura, per non parlare che il pattinaggio è stato lo sport che mi è stato amico per quasi venti anni.
Da li è stato sempre un crescere verso quello che era il mondo dei libri, ricordo che a soli sedici anni lessi Freud "L'interpretazione dei sogni", poiché stato sempre un modo quello della psicologia che mi ha affascinato. Da li in poi, lettura dopo lettura, ho iniziato a spaziare tra tanti generi letterari e scrittori immergendomi in continue letture sempre diverse tra loro.
E' un sapere che mi accompagna in qualsiasi hobby che mi ha suscitato interesse.
Ho libri sui bonsai, sui cavalli, sulla pittura, tutto ciò che potevo leggere per "sapere di più" veniva letto. Come se fosse un mantra obbligatorio verso un mondo senza mai fine.
Con la tecnologia sempre in continua evoluzione, che ci ha portato dove i libri possono essere letti tramite supporti digitali, ad essere sincera sono entrata un po' in crisi, per quanto io ami il profumo delle pagine nuove, dell'inchiostro, di tutto ciò che si cela dietro al calore di un libro fisico o di una bella libreria per alcuni versi ho apprezzato questo nuovo metodo di lettura, così che potevo tranquillamente leggere semplicemente dal telefono o dal tablet ovunque fossi, mare, montagna, in macchina ovunque, proprio come fosse un vero libro.
Non ho mai smetto di leggere, nemmeno quando ero giù di corda, stanca o presa dal sonno, c'era sempre tempo per sfogliare qualche pagina anche prima di una lunga giornata. Cosi un bel giorno, mentre scorrevo la bacheca di Instragram e vedevo bellissime foto di libri, mi sono detta:
"Ma se mi inventassi un personaggio che legge un libro?"
E li mi è venuta in mente una mia amica fotografa, che con i suoi scatti valorizza dei personaggi Lego, creando delle vere e proprie sceneggiature, dove resto incantata ogni volta che ne struttura una per poi postarla.
Prima di utilizzare questi pupazzetti, aveva iniziato postando sempre delle foto utilizzando un manichino, uno di quelli di legno che si utilizzano nelle scuole d'arte per imparare a disegnare le pose, chiamandolo Mr. Wood.
Cosi con il suo permesso, ho creato il mio di personaggio utilizzando lo stesso manichino
ma chiamandolo Mr. Book.
Un'amico di lettura che poteva anche essere il protagonista di quella che sarebbe stata la mia idea di recensire a mio modo i libri che avrei letto.
E amico c'è diventato a tutti gli effetti visto che è sempre con me in borsa e ormai ogni volta che finisco di leggere qualcosa già mi immagino come posso impostare le mie foto con lui.
Qualcuno potrebbe dirmi che magari ho copiato l'idea.
In un certo senso ho preso spunto da lei, chiedendogli il permesso di utilizzarlo per quello che volevo fosse la mia di idea e nel momento in cui mi avrebbe detto di no, giustamente,
avrei abbandonato l'idea.
Ma mi piaceva comunque sia parlarvi di lui, perché sarà il protagonista indiscusso di questo blog e di tutto quello che vedrete, se volete, sul mio profilo Instagram.
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